Aieta

Genius Loci

Forse perché respinto dall'afosa tournee lungo la dorsale appenninica della Calabria tirrenica, accompagnando per scorci e panorami i "Cento Pittori di Via Margutta" raggiunsi i 524 metri sul livello del mare, la ventosa e fresca Aieta, in provincia di Cosenza. Aieta, borgo medievale di poco più di 800 abitanti, prende il toponimo da Asty Aetou, ovvero “città dell'aquila” in greco, idioma derivante dall'antico dominio bizantino. Otre ai gustosi biscotti della pasticceria locale, ebbi modo di apprezzare come gli aietani conservassero i prosciutti dei maiali del Parco nazionale del PolIino, alla stessa aria che gli antichi Enotri avevano già respirato e goduto nelle afe del meridione. Una volta fatta incetta di specialità locali, recuperata la vettura dall'angusto parcheggio proprio antistante il Palazzo Baronale, mi rimisi in moto, inseguito dagli aromi e dai profumi espansi dai forni e dai camini di Aieta, la città dell'aquila!

Riguardo all'autore
Antonello Baranta